A #Milano sta iniziando a nevicare #nevicaitalia
Camera dei Deputati

Nell’attuale legislatura sono membro della
IX COMMISSIONE (TRASPORTI, POSTE E TELECOMUNICAZIONI) e del COMITATO PARLAMENTARE PER LA SICUREZZA DELLA REPUBBLICA.
19 Settembre 2011
(AGENPARL) - Roma, 19 set - “Blood and Honour”, nucleo neonazista, si starebbe ‘insediando’ nei pressi della Capitale, in occasione della ricorrenza della marcia su Roma del 28 ottobre. Lo denuncia, in un’ interrogazione al Ministro dell’Interno Roberto Maroni, presentata in Commissione Affari costituzionali della Camera, l’On. Emanuele Fiano (Pd).
“Blood and Honour” è un movimento neonazista e xenofobo fondato in Inghilterra nel 1987 ed ispirato alla gioventù hitleriana. Il movimento è stato coinvolto in episodi di violenza in Gran Bretagna e in Sud America ed è stato messo al bando dal Governo della Germania federale. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che ad ospitare la sede italiana dei neonazisti dovrebbe essere l’associazione “Casa d’Italia Colleverde” con sede in un ex-edificio scolastico in via Monte Bianco, nel comune di Guidonia, occupata dai militanti di “Casa Pound” nel 2008 e poi data in gestione all’associazione S.P.Q.R. Skins. Fiano chiede, quindi, “se siano state avviate indagini” e “cosa intenda fare il Governo per prevenire eventuali disordini e tensioni sociali che potrebbero verificarsi all’apertura di sedi di gruppi neonazisti”.
“Blood and Honour” è un movimento neonazista e xenofobo fondato in Inghilterra nel 1987 ed ispirato alla gioventù hitleriana. Il movimento è stato coinvolto in episodi di violenza in Gran Bretagna e in Sud America ed è stato messo al bando dal Governo della Germania federale. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che ad ospitare la sede italiana dei neonazisti dovrebbe essere l’associazione “Casa d’Italia Colleverde” con sede in un ex-edificio scolastico in via Monte Bianco, nel comune di Guidonia, occupata dai militanti di “Casa Pound” nel 2008 e poi data in gestione all’associazione S.P.Q.R. Skins. Fiano chiede, quindi, “se siano state avviate indagini” e “cosa intenda fare il Governo per prevenire eventuali disordini e tensioni sociali che potrebbero verificarsi all’apertura di sedi di gruppi neonazisti”.









