A #Milano sta iniziando a nevicare #nevicaitalia
05 Ottobre 2009
QUESTION TIME AULA
FIANO. - Al Ministro dell’interno. – Per sapere - premesso che:
nella Città di Milano la Giunta comunale ha autorizzato la messa in circolazione di autobus di proprietà della locale Azienda Municipale del Trasporto Pubblico appositamente modificati in modo da dotarli di finestre bloccate da grate di ferro;
secondo quanto riportato dalla stampa, tali mezzi pubblici, che possono essere considerati dei veri e propri “bus – galera”, sono destinati alla detenzione temporanea di stranieri fermati sui mezzi pubblici privi sia di documenti di viaggio che di documenti di identificazione;
secondo le notizie riportate da “La Repubblica” del 30 Settembre 2009 a firma Franco Vanni, i supposti clandestini (i controlli evvengono per lo più alle fermate degli autobus) vengono fatti salire dai vigili sui “bus speciali”, attrezzati con grate sui vetri, da cui non possono scendere fino all’arrivo in centrale, e dove vengono tenuti per ore, in attesa del trasferimento in una struttura della autorità di Polizia dove poter essere identificati;
ad effettuare queste operazioni sono i vigili dello speciale “Nucleo Trasporto pubblico”, istituito per garantire la sicurezza su tram e bus, ma di fatto specializzato nella ricerca di stranieri irregolari.
FIANO. - Al Ministro dell’interno. – Per sapere - premesso che:
nella Città di Milano la Giunta comunale ha autorizzato la messa in circolazione di autobus di proprietà della locale Azienda Municipale del Trasporto Pubblico appositamente modificati in modo da dotarli di finestre bloccate da grate di ferro;
secondo quanto riportato dalla stampa, tali mezzi pubblici, che possono essere considerati dei veri e propri “bus – galera”, sono destinati alla detenzione temporanea di stranieri fermati sui mezzi pubblici privi sia di documenti di viaggio che di documenti di identificazione;
secondo le notizie riportate da “La Repubblica” del 30 Settembre 2009 a firma Franco Vanni, i supposti clandestini (i controlli evvengono per lo più alle fermate degli autobus) vengono fatti salire dai vigili sui “bus speciali”, attrezzati con grate sui vetri, da cui non possono scendere fino all’arrivo in centrale, e dove vengono tenuti per ore, in attesa del trasferimento in una struttura della autorità di Polizia dove poter essere identificati;
ad effettuare queste operazioni sono i vigili dello speciale “Nucleo Trasporto pubblico”, istituito per garantire la sicurezza su tram e bus, ma di fatto specializzato nella ricerca di stranieri irregolari.
- se il Ministro sia a conoscenza di questa iniziativa del Comune di Milano;
- se tale pratica sia in qualche modo riconducibile a quanto previsto dal Pacchetto sicurezza del Ministro Maroni, (Legge 15 luglio 2009, n. 94);
- quale sia il tipo di personale (agenti di pubblica sicurezza, agenti Polizia Municipale, personale ATM) da utilizzarsi per le pratiche di identificazione ed eventuale fermo a bordo dei mezzi pubblici, e quale il personale che debba occuparsi del trasporto dei fermati verso una stazione di polizia;
- se il tipo di trattamento sopra descritto sia coerente con quanto previsto dagli standard internazionali sui diritti umani;
- se sia da considerarsi lecito il fermo preventivo in attesa di identificazione con permanenza all’interno di un mezzo blindato e dal quale non si è liberi di scendere ma esposto alla visione di chiunque.









