Difficile capire l'attentato terribile di Brindisi; la mafia non ha mai ucciso così, neanche i terroristi... http://t.co/4QqguvyU
Senato della Repubblica
26 Settembre 2009
Signor Presidente, signori rappresentanti del Governo, onorevoli colleghi, il provvedimento che vi accingete a votare costituisce l'epilogo di una vera e propria acrobazia costituzionale senza precedenti.
A fronte di errori valutativi di molte norme contenute nel decreto-legge n. 78 del 2009, cosiddetto anticrisi, di gravi conflitti insorti all'interno del Governo su diverse misure, in primis quelle relative alle norme sui poteri autorizzatori delle reti dell'energia, e soprattutto dei rilievi di incostituzionalità, informalmente ma tempestivamente e correttamente espressi dalla Presidenza della Repubblica, il Governo e la sua maggioranza, piuttosto che rimediare con la lettura che a fine luglio era in corso al Senato, decisero di intervenire con un successivo decreto correttivo, quello appunto che oggi stiamo esaminando.
Una grave forzatura costituzionale che si sostanziava in una vera e propria terza lettura operata dal Governo in house, per così dire, al solo scopo di non turbare il programma feriale della Camera dei deputati.
A fronte di errori valutativi di molte norme contenute nel decreto-legge n. 78 del 2009, cosiddetto anticrisi, di gravi conflitti insorti all'interno del Governo su diverse misure, in primis quelle relative alle norme sui poteri autorizzatori delle reti dell'energia, e soprattutto dei rilievi di incostituzionalità, informalmente ma tempestivamente e correttamente espressi dalla Presidenza della Repubblica, il Governo e la sua maggioranza, piuttosto che rimediare con la lettura che a fine luglio era in corso al Senato, decisero di intervenire con un successivo decreto correttivo, quello appunto che oggi stiamo esaminando.
Una grave forzatura costituzionale che si sostanziava in una vera e propria terza lettura operata dal Governo in house, per così dire, al solo scopo di non turbare il programma feriale della Camera dei deputati.
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