A #Milano sta iniziando a nevicare #nevicaitalia
11 Ottobre 2009
La Repubblica DOMENICA, 11 OTTOBRE 2009 Pagina X - Milano di RODOLFO SALA
Tutti d´accordo, i tre candidati alla segreteria regionale del Pd: le primarie del 25 saranno il primo atto della campagna elettorale per le regionali di primavera. Un test - dicono Maurizio Martina, Emanuele Fiano e Vittorio Angiolini - che la crisi istituzionale aperta da Berlusconi dopo la decisione della Consulta sul lodo Alfano, assumerà un «forte significato politico».
Di qui il patto siglato ieri dai tre contendenti, all´assemblea regionale del Pd che ha certificato i risultati dei congressi di circoli tenuti in Lombardia: «Chiunque vinca, dal 26 ci si muove come un uomo solo per giocare a testa alta la battaglia delle regionali, dopo 15 anni ininterrotti di Formigoni».
Tutti d´accordo, i tre candidati alla segreteria regionale del Pd: le primarie del 25 saranno il primo atto della campagna elettorale per le regionali di primavera. Un test - dicono Maurizio Martina, Emanuele Fiano e Vittorio Angiolini - che la crisi istituzionale aperta da Berlusconi dopo la decisione della Consulta sul lodo Alfano, assumerà un «forte significato politico».
Di qui il patto siglato ieri dai tre contendenti, all´assemblea regionale del Pd che ha certificato i risultati dei congressi di circoli tenuti in Lombardia: «Chiunque vinca, dal 26 ci si muove come un uomo solo per giocare a testa alta la battaglia delle regionali, dopo 15 anni ininterrotti di Formigoni».
Ai congressi hanno votato 30mila iscritti su 47mila, oltre il 60 per cento, e i risultati - da ieri ufficiali - sono questi:
Martina (mozione Bersani) 57,3 per cento, Fiano (Franceschini) 28,2, Angiolini (Marino) 14,3.
«In Lombardia - spiega il segretario uscente Martina - nessun altro partito riesce a tenere un congresso così aperto e partecipato, e questo è un patrimonio prezioso da spendere in campagna elettorale».
All´assemblea di ieri, i tre candidati hanno esposto i loro programmi (interventi da 20 minuti ciascuno), non a caso incentrati sui problemi della Regione, dal deficit delle infrastrutture agli effetti della crisi economica.
Subito dopo le primarie, è l´impegno preso (anche se i seguaci di Marino vorrebbero spingere di più sull´acceleratore) il Pd lombardo comincerà ad affrontare la pratica del candidato governatore da opporre a Formigoni.
Adesso tutta l´attenzione è concentrata sulle primarie di domenica 25.
Con il segretario nazionale, si elegge anche quello lombardo, e stavolta a votare non sono solo gli iscritti.
Ai gazebo allestiti dal Pd (nelle vicinanze delle sedi di seggio, così come era successo due anni fa, quando vinse Veltroni) possono ritirare le schede anche elettori e simpatizzanti: basta versare due euro e iscriversi a un apposito albo.
I franceschiniani sperano di ribaltare il risultato dei congressi.




